Certificazione BIO

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CERTIFICAZIONE BIOLOGICA. La certificazione Biologica si basa su una serie di verifiche ispettive inerenti a un rigoroso disciplinare secondo la normativa (Reg. CE 834/07, Reg. CE 889/08 e successive modifiche ed integrazioni). Le regole del disciplinare sono molte e il controllo del loro rispetto è affidato ad enti di certificazione esterni, che analizzano per verificare la correttezza dell’operato. I controlli vengono effettuati periodicamente su campioni prelevati sia dal mercato, sia dai luoghi di produzione e trasformazione per garantirne al consumatore finale la conformità del prodotto e quindi il corretto controllo del processo produttivo dell’apicoltore. Il miele biologico è un alimento al 100% naturale, che mantiene tutti i principi nutritivi originari. La produzione attraverso un’apicoltura Biologica, rispetta l’ambiente e favorisce il normale ciclo naturale di vita delle api.

APICOLTURA BIOLOGICA Miele & Natura

Seguendo la nostra passione e amore per la natura, già svolgendo un’apicoltura nel pieno rispetto delle api, dell’ambiente e del prodotto finale, abbiamo intrapreso la strada dell’apicoltura Biologica Certificata per proporre un prodotto migliore e qualificato, distinguendoci ulteriormente da altri apicoltori che ricorrono a prodotti chimici in modo scorretto e in alcuni casi anche non autorizzati.

SIGNIFICATO APICOLTURA BIOLOCIA

Cosa vuol dire “Miele Biologico”? Tutto il miele è naturale? A queste domande e ad altre troverete risposta elencandovi, qui di seguito, alcune informazioni che vi permetteranno di comprendere meglio la distinzione tra un “Miele Biologico” e un miele senza la definizione Biologico. Così facendo vi renderemo più consapevoli nella scelta tra le due diverse tipologie di prodotto.

Controlli e ispezioni

Definirsi “APICOLTURA BIOLOCIA” significa rendere la propria azienda trasparente a qualsiasi tipo di controllo. Esempio tracciabilità dei prodotti venduti, controllo libri contabili, carico e scarico dei prodotti in magazzino, registrazione nella banca dati apistica nazionale del posizionamento delle postazioni degli alveari, ecc. ecc. Queste ispezioni e controlli vengono effettuate, oltre che da altri enti di controllo statali, in particolare dall’ ASL veterinaria, essendo “Apicoltura Biologica” siamo sottoposti ulteriormente a controlli da un ente privata che effettua anche ispezioni dentro gli alveari prelevando campioni di cera e di miele per poi analizzarlo in laboratorio. E solo se tutti i requisiti corrispondono ai rigidissimi parametri che vengono specificati nel regolamento CE 834/07 viene rilasciata la “Certificazione Biologica”. Questi controlli e ispezioni non cessano alla concessione della certificazione ma continuano per sempre tutto l’anno.

Cura delle api

L’ape purtroppo è un organismo molto delicato, il quale in Italia come in tantissime altre nazioni, se non aiutato dall’uomo, pur essendo selvatico non riesce a sopravvivere in natura. Questo piccolo insetto deve combattere quotidianamente per la sopravvivenza con innumerevoli pericoli. Tra i più importanti fattori sono le coltivazioni intensive dove vengono usati prodotti chimici, curanti solo della quantità e non della qualità del loro stesso prodotto e tanto meno del danno che provocano a innumerevoli insetti, che anche solo sorvolando queste piantagioni, subiscono una fine spiacevole. Altro fattore non meno importante è la “Varroa”. Trattasi di un piccolissimo acaro parassita che cresce dentro gli alveari, e pur non essendo minimamente nocivo al miele o agli altri prodotti dell’alveare, purtroppo lo è per la sopravvivenza della singola ape. Solo con l’aiuto dell’uomo con determinati interventi di trattamenti si può tenerlo sotto controllo. Principalmente per questi due fattori importanti sopra elencati, ecco che si può capire meglio la distinzione di una “ Apicoltura Biologica”. Infatti nelle analisi che vengono effettuate nei campioni prelevati dagli ispettori, non devono ASSOLUTAMENTE pervenire tracce di residui di contaminanti chimici utilizzati sia nelle coltivazioni intensive e sia nei trattamenti per tenere sotto controllo la “varroa”. Parametri che nelle aziende apistiche non biologiche non sono tenuti a rispettare.

Cura degli alveari

In “Apicoltura Biologica” sono ammessi solo sostanze di origine naturale (presenti in natura) quali acidi organici, oli essenziali o preparati di piante ed è assolutamente vietato usare antibiotici, fungicidi, acaricidi di sintesi, ormoni ecc. Dentro ogni alveare viene utilizzata rigorosamente solo cera biologica (cioè priva di residui contaminanti), inoltre le arnie dove ospitano la famiglia di api devono essere di legno e persino le vernici esterne per colorarle devono essere fatte con pitture naturali, in modo tale da non esserci nessun residuo contaminante trasferito agli altri prodotti dell’alveare che giungerà al consumatore.

Disposizione alveari per la raccolta

Noi di “ Miele & Natura” abbiamo esclusivamente arnie di tipo “NOMADISMO”, questo comporta che nel periodo di raccolta miele i nostri alveari vengono trasportati in diverse postazioni situate nelle pianure sotto il Monte Matese lontano da fabbriche e da grandi città dove esiste un basso impatto ambientale, così facendo le nostre api possono effettuare i loro voli lontano da tutto questo e da coltivazioni intensive. Solo nel periodo autunnale vengono riportate in sede dove, ormai finito il periodo di produzione miele, vengono tenute più facilmente sotto controllo e preparate per il periodo invernale.

Come riconoscere se un prodotto è biologico.

Per riconoscere un prodotto biologico, sull’etichetta deve esserci indicato il codice identificativo sia dell’Organismo di controllo che certifica il prodotto, sia l’Operatore controllato. Questi due dati devono essere accompagnati dal logo biologico europeo, rappresentato della fogliolina verde con le stelline bianche.